Come si diventa pilota di aerei?

Così vuoi diventare pilota di aerei? E’ davvero una gran bella notizia! Essere ai comandi di un aeromobile è una delle migliori esperienze che si possano fare nella vita.

Come si diventa pilota di aerei?
Come si diventa pilota di aerei? Photo by Unsplash

La condotta di un aeromobile, tuttavia, contrariamente a quanto si pensi, non è necessariamente una realizzazione per tutti. C’è una bella differenza tra “vorrei diventare pilota” e farlo veramente; l’addestramento per condurre un aereo o un elicottero infatti richiede la giusta attitudine, autocritica, impegno e costanza.

In questo articolo cerchiamo di spiegare il punto su come diventare pilota di aerei o di elicotteri.

Prima di tutto è necessario partire dai requisiti normativi per poter accedere ai corsi erogati dalle scuole di volo approvate (Approved Training Organisations ATO) dall’ ENAC, l’ente responsabile della regolamentazione aeronautica nel nostro paese.

Dobbiamo essere certi di avere i requisiti psicofisici per poter pilotare un aereo. Le visite mediche per il personale di volo, secondo quanto stabilito dall’ ENAC, possono essere effettuate nei centri aeromedici approvati denominati AMC (AeroMedical Center).

Dobbiamo essere certi di avere i requisiti psicofisici per poter pilotare un aereo. Le visite mediche per il personale di volo, secondo quanto stabilito dall’ ENAC, possono essere effettuate nei centri aeromedici approvati denominati AMC (AeroMedical Center).

Le visite mediche per l’idoneità psico-fisica si distinguono in base alla tipologia di licenza di pilotaggio che si intende ottenere e sono:

  • Certificato medico di 1° Classe – Destinato al pilotaggio di linea e commerciale (licenze ATPL, CPL)
  • Certificato medico di 2° Classe – Destinato al pilotaggio privato (licenza PPL)

In entrambe i casi, la prima visita medica viene fatta sempre ai Centri Aeromedici dell’ Aeronautica Militare, successivamente i rinnovi, possono essere svolti nelle strutture ambulatoriali certificate.

La lista dei centri aeromedici certificati dall’ENAC, è disponibile qui.

E ora che abbiamo il certificato medico?

Ben fatto! Ora hai tutte le carte in regola per essere un pilota. Non resta che scegliere la scuola di volo che fa per te.

La scelta della scuola di volo a cui affidare la propria formazione è decisiva. Non scegliete quella “soltanto” più economica, ma cercate di capire il livello di competenza degli istruttori chiedendo a chi già è stato allievo.

Non per essere dei Top Gun ma in generale dovreste ambire a diventare i migliori piloti, e la giusta istruzione vi aiuta. A maggior ragione per coloro che vogliono diventare piloti di linea ma è altrettanto valido anche per chi vuole volare per scopi turistici.

Costi e spese, come mi finanzio la scuola di volo?

La scuola di volo costa, ma non è necessariamente un’attività destinata esclusivamente ai ricchi. Su questo punto è importante soffermarsi a riflettere sul perché ottenere una licenza di volo costi così tanto.

Ci sono dei costi importanti per gestire una scuola di volo, acquistare gli aerei per l’addestramento, occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria dei velivoli, hangaraggio e la retribuzione dello staff specializzato (istruttori e manutentori).

Quando state spendendo soldi per la scuola di volo, in realtà state spendendo soldi per investire in voi stessi: state pagando per farvi insegnare a volare.

Non è mai consigliabile risparmiare sui costi di formazione. Specie se i formatori devono insegnarvi a volare.

Quando state spendendo soldi per la scuola di volo, in realtà state spendendo soldi per investire in voi stessi: state pagando per farvi insegnare a volare…

Per coloro che non dispongono di denaro da parte per pagarsi le licenze e non sanno da dove iniziare, non demordete.

Sappiate che ci sono tanti lavori che si possono fare per potersi pagare gradualmente la licenza e sostenere autonomamente i costi.

Ma allora ne vale la pena?

Questa è la domanda che alcuni potrebbero porsi. Vale la pena? Questo dovete deciderlo voi, voi sapete chi siete e chi volete diventare.

La passione per l’aviazione, per gli aerei, qualora perseguita è l’inizio di un cambiamento profondo che non tutti sono pronti ad accogliere.

La domanda che dovreste porvi invece è:

Tra dieci anni, guardandovi alle spalle, quale scelta avreste voluto fare? Avreste voluto intraprendere il percorso per una carriera da pilota, faticando e scontrandovi con innumerevoli frustrazioni e difficoltà ma coronare comunque il sogno del volo? Oppure avreste preferito lasciar perdere?

Tra dieci anni, guardandovi alle spalle, quale scelta avreste voluto fare? Avreste voluto intraprendere il percorso per una carriera da pilota, faticando e scontrandovi con innumerevoli frustrazioni e difficoltà ma coronare comunque il sogno del volo? Oppure avreste preferito lasciar perdere?

Fatecelo sapere nei commenti!

Buon volo a tutti


Riferimenti:

https://www.enac.gov.it/

https://www.enac.gov.it/documenti/elenco-aemc-centri-aeromedici-aeronautica-militare

https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/certificazione-del-personale/medicina-aeronautica/ame-aemc-elenco-medici


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Strumenti a capsula e giroscopici

In questo articolo faremo una panoramica sugli strumenti a capsula e giroscopici e, mano a mano, seguiranno altri articoli per approfondire il funzionamento e le caratteristiche di ciascuno.

Foto di un cruscotto di un aereo a pistoni e relativi strumenti a capsula e giroscopici

Volendo fare una distinzione basata sulla tipologia si può dire che questi si suddividono in:

  • Strumenti per l’assetto
  • Strumenti per la velocità
  • Strumenti per la direzione (bussola inclusa)
  • Strumenti per la quota

Questi strumenti possono essere identificati come strumenti di base per la condotta del volo. In altre parole dicono al pilota a quale velocità, con quale direzione, a quale quota si sta volando e con quale assetto.
Questi strumenti si basano su concetti e sistemi di funzionamento diversi tra loro e sono soggetti a fenomeni ed errori caratteristici.

Gli strumenti a capsula

Gli strumenti a capsula funzionano per pressione atmosferica, grazie alla presenza delle sonde statiche e dinamiche installate a bordo dell’aeromobile comunemente chiamate presa statica e presa dinamica.
Per semplificare il concetto del funzionamento, si può dire che la presa statica rileva la pressione atmosferica presente all’esterno dell’aeromobile, la presa dinamica (per estensione anche tubo di Pitot), posizionata tipicamente sul bordo d’attacco dell’ala sinistra del velivolo ma comunque lontana dalle influenze del flusso d’aria generato dall’elica o da altre perturbazioni, rileva la pressione dovuta all’avanzamento dell’aeromobile nell’aria.

…la presa dinamica (per estensione anche tubo di Pitot), posizionata tipicamente sul bordo d’attacco dell’ala sinistra del velivolo ma comunque lontana dalle influenze del flusso d’aria generato dall’elica o da altre perturbazioni, rileva la pressione dovuta all’avanzamento dell’aeromobile nell’aria.

L’ anemometro

L’anemometro è lo strumento deputato alle informazioni riguardo la velocità dell’aeromobile, quest’ultima espressa in nodi (knots) . Questo strumento ha delle bande di colore differente che rappresentano le velocità caratteristiche del velivolo, reperibili sul manuale del costruttore.

L'anemometro rileva la pressione totale o di impatto
L’anemometro rileva la pressione totale o di impatto

L’ altimetro

L’altimetro è lo strumento che, previa corretta regolazione della pressione atmosferica in base alla modalità di utilizzo e che poi vedremo negli approfondimenti, fornisce le informazioni riguardanti la quota alla quale si sta volando. La quota è espressa in piedi (feet).

L’altimetro va regolato in base alle modalità di utilizzo (QFE, QNH, QNE)

Il variometro

Il variometro è lo strumento che indica il rateo di salita o discesa o, per dirla meglio, la tendenza di salita o discesa nonché l’assetto del velivolo. Essa è espressa in piedi al minuto (feet/m).

Le tacche del variometro in genere sono espresse in centinaia di piedi.
Le tacche del variometro in genere sono espresse in centinaia di piedi.

Gli strumenti giroscopici

Gli strumenti giroscopici si basano sul complesso meccanismo del giroscopio. Per gli aerei leggeri e che volano a basse quote, l’aria all’interno di questi strumenti è svuotata dalla pompa del vuoto. Le informazioni sul funzionamento dell’impiato del vuoto sono fornite dal vacuometro.

L’orizzonte artificiale

L’orizzonte artificiale restituisce al pilota le informazioni riguardo l’assetto del velivolo, longitudinale e trasversale. Sullo strumento è rappresentata la sagoma dell’aeromobile e delle linee graduate nella parte superiore che indicano l’angolo di rollio (o angolo di bank). Se nel volo condotto con le regole a vista (VFR) questo strumento può ritenersi un ausilio, nel volo strumentale (IFR) diventa indispensabile.

Le linee bianche rappresentano  l'angolo di rollio o di bank
Le linee bianche rappresentano l’angolo di rollio o di bank (20°, 40° o 60°)

Il virosbandometro

Il virosbandometro, chiamato indicatore di virata o al più moderno coordinatore di virata, restituisce al pilota le informazioni riguardo il coordinamento della virata. La pallina al centro indica se l’aereo è coordinato. Quando la pallina è spostata verso una delle due tacche è comune dire volare “spallinati”.

La pallina al centro rappresenta la coordinazione della virata

Il direzionale

Il direzionale indica la prua del velivolo, rappresentata da un sagoma di un aeroplano orientata da una freccia verso un corona graduata espressa in gradi sessagesimali. Questo strumento indica con quale prua l’aeromobile si sta muovendo. Soggetto ad errori tipici, va sempre corretto con le informazioni pervenute dalla bussola di bordo.

Il direzionale va sempre allineato con la bussola di bordo
Il direzionale va sempre allineato con la bussola di bordo

Dopo questa panoramica cominciamo quindi ad approfondire il funzionamento di ciascuno di questi importanti strumenti.


Riferimenti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_giroscopico

https://www.youtube.com/watch?v=Qvh9t_GiNN8

https://www.aviazionegeneraleitalia.it/le-eliche-degli-aeromobili/


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