Velis Electro, il primo velivolo elettrico certificato dall’EASA

Il Pipistrel Velis Electro è il primo velivolo elettrico al mondo ad essere certificato dall’EASA.

E’ costruito dalla Pipistrel Aircraft, l’azienda slovena fondata da Ivo Boscarol che, dal 1989, produce velivoli leggeri. Ad oggi infatti si contano più di 2000 velivoli, sviluppati e prodotti negli stabilimenti di Ajdovščina e Gorizia.

Velis Electro in volo – credits to https://www.pipistrel-aircraft.com/

Pipistrel Aircraft, prima del Velis Electro, ha prodotto altri otto velivoli elettrici.

Il primo velivolo elettrico biposto al mondo è stato il Taurus Electro che, nel 2007, è stato premiato dalla rivista Popular Science come una delle migliori innovazioni dell’anno nella categoria Aviation & Space.

I velivoli elettrici prodotti sino ad ora, pur autorizzati al volo dalle singole autorità aeronautiche nazionali, non avevano dimostrato il pieno raggiungimento degli standard di aeronavigabilità richiesti dall’EASA.

Panoramica

Il Velis Electro è il primo aeromobile elettrico al mondo a ricevere il Type Certificate dall’EASA, documento che attesta la conformità del velivolo rispetto agli standard europei di aeronavigabilità ed è quindi idoneo ad essere prodotto su larga scala e commercializzato.

E’ principalmente pensato per l’addestramento dei piloti PPL e LAPL per i voli locali attorno all’aeroporto.

Nelle missioni long-range previste per il conseguimento del PPL, è tuttavia necessario un aeromobile certificato per tale scopo. Per questo motivo, la Pipistrel, propone alle scuole di volo la combinazione Velis Electro più il Virus SW 121.

Il silenzioso motore elettrico (60 dBa) oltre a non inquinare, riduce in maniera consistente i costi operativi e di manutenzione.

Il display che mostra lo stato di carica delle batterie – credits to https://www.pipistrel-aircraft.com/

Il caricabatterie può essere collegato alla comune presa di corrente a muro da 230 VAC monofase per una ricarica lenta (ideale per la ricarica notturna), oppure ad una presa trifase da 380 VAC per le ricariche fino ad un massimo 2 ore.

La ricarica utile per l’utilizzo giornaliero, dal 35 al 95% è ottenibile in 1 ora e 20 minuti, la ricarica completa, cioè da 0 al 100% si ottiene in circa 2 ore.

Descrizione

Il Velis Electro è un monomotore biposto ad ala alta e carrello triciclo.

La configurazione alare è dritta e gli impennaggi di coda a forma di “T”.

E’ equipaggiato con un motore elettrico raffreddato a liquido E-811-268MVLC da 57.6 kW di potenza, sviluppato dalla stessa Pipistrel in collaborazione con EMRAX ed EMSISO.

L’elica è tripala.

Il sistema di distribuzione di energia elettrica consiste in un impianto da 345 VDC alimentato da due batterie collegate in parallelo, una situata nella parte anteriore del cockpit e l’altra nella parte posteriore, per una capacità nominale complessiva di 24.8 kWh.

In caso di guasto o malfunzionamento, la batteria difettosa viene disconnessa e subentra quella di riserva. La continuità del volo è garantita con una sola batteria.

Il sistema di raffreddamento delle batterie è costituito da un radiatore e due pompe elettriche per la circolazione del fluido refrigerante.

Nella parte anteriore sinistra della fusoliera, si trova la presa d’aria che conduce alle ventole di raffreddamento, quest’ultime azionate durante la ricarica delle batterie.

Il bocchettone per la ricarica delle batterie – credits to https://www.pipistrel-aircraft.com/

Non è richiesto il riscaldamento del motore prima della partenza. Grazie a quattro switch il motore, una volta avviato è già in pieno regime operativo e pronto al decollo.

Avionica

L’avionica del Velis Electro, oltre agli strumenti base per la condotta del volo, è equipaggiato dal sistema di informazioni aggregate EPSI 570C, che fornisce al pilota le informazioni sullo stato operativo del sistema propulsivo e tutti gli altri parametri di volo necessari su un display LCD da 5,7 pollici.

Il cockpit del Velis Electro – credits to https://www.pipistrel-aircraft.com/

Scheda tecnica in configurazione standard

EnginePipistrel E-811 EASA Type-Certified
Propeller (3 blades)P-812-164-F3A Certified
Maximum Takeoff Weight600 kg (1320 lbs)
Basic Empty Weight428 kg (941 lbs)
Maximum Payload172 kg (378 lbs)
Take-Off run grass/asphalt*246/241 m (807/791 ft)
Take-Off Distance grass/asphalt (50 ft)*453/409 m (1.486/1.342 ft)
Maximum Climb Rate*3,3 m/s (647 fpm)
Service Ceiling*3.660 m (12.000 ft)
Maximum Cruise Speed (35kW)*90 KCAS
Maximum Horizontal Speed*98 KCAS
VNE*108 KCAS
Maneuvering Speed*100 KIAS
Best Climb Speed*75 KIAS
Stall Speed*51 KCAS
Stall Speed with Flaps*45 KCAS
EnduranceUp to 50′ (plus VFR reserve)
**Dati pubblicati per il MTOW di 600 (1.323 lbs)

Certificazione FAA

La certificazione della FAA per il Velis Electro è ancora in corso di approvazione e presto sarà disponibile.


Riferimenti:

https://www.pipistrel-aircraft.com/aircraft/electric-flight/velis-electro-easa-tc/#tab-id-1

https://www.easa.europa.eu/sites/default/files/dfu/tcds_easa.a.573_is.5_0.pdf

https://www.popsci.com/gear-amp-gadgets/article/2008-12/top-100-innovations/#page-16

https://www.pipistrel-aircraft.com/aircraft/electric-flight/velis-electro-easa-tc/#tab-id-3


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Beechcraft Baron G58, il bimotore di lusso

Il Beechcraft Baron G58 è il bimotore di lusso costruito dalla Beechcraft Corporation, l’azienda aeronautica statunitense nata nel 1932 a Wichita in Kansas.

La Beechcraft, nel corso della storia, ha costruito numerosi aeromobili tra i quali il King Air, il Sierra, il Musketeer e il Bonanza. Dal 2014 è stata acquisita dalla Textron Aviation.

Beechcraft Baron G58 - Photo by Textron Aviation
Beechcraft Baron G58 – Photo by Textron Aviation

Panoramica

Il Beechcraft Baron G58, unico modello attualmente in produzione dal 2005, è in realtà il frutto di una riprogettazione iniziata a partire proprio dal Bonanza.

Infatti, la prima versione del Baron, la 55, fu introdotta a partire dal 1961, nata dalla combinazione della fusoliera del Bonanza, gli impennaggi del Debonair e le superfici dei piani di coda del T-34 Mentor. Questa prima versione era equipaggiata con due motori a pistoni e sei cilindri Continental IO-470-L, da 260 HP ciascuno.

Nel 1967 fu la volta del Baron 56 TC, la versione turbocompressa con motori Lycoming TIO-540-E1B4 da 380 HP ciascuno, l’upgrade rese questo modello il velivolo Beechcraft più veloce dell’epoca.

Un Beechcraft Baron 55 del 1961 - Photo by Tsunami Aircraft
Un Beechcraft Baron 55 del 1961 – Photo by Tsunami Aircraft

Nell’estate del 1969 finalmente vede la luce il Baron 58, equipaggiato con due motori a iniezione Continental IO-550 da 300 HP. Rinnovato anche nella fusoliera, stavolta più ampia e quindi con maggiore spazio a bordo per piloti, passeggeri e carichi.

Descrizione

Il Beechcraft Baron G58 è un bimotore ad ala bassa, equipaggiato con due motori a pistoni Continental IO-550-C da 300 HP ciascuno.

La configurazione alare è trapezoidale e l’angolo diedro semplice, con gli impennaggi di coda in struttura classica.

Le eliche McCauley sono tripala a passo variabile e velocità costante, che variano l’angolo di incidenza automaticamente in base alla velocità rotazionale impostata.

Un G58 che solca i cieli al tramonto - Photo by Textron Aviation
Un G58 che solca i cieli al tramonto – Photo by Textron Aviation

Gli interni, ampliati e configurabili a seconda delle necessità, consentono la seduta contrapposta di 4 passeggeri. I due sedili posteriori, come suggerisce l’AOPA, risultano però inadeguati alla maggior parte degli adulti ed è per questo che la migliore soluzione di viaggio sembra essere la rimozione di questi ultimi in favore dello spazio alle gambe dei due passeggeri e ai rispettivi bagagli.

Gli interni del Baron G58, la seduta dei passeggeri è in stile "club" - Photo by Textron Aviation
Gli interni del Baron G58, la seduta dei passeggeri è “club-style” – Photo by Textron Aviation

Avionica

Il nuovo G58 è equipaggiato con il glass cockpit integrato di ultima generazione Garmin 1000 NXi che presenta un’interfaccia grafica migliorata, hardware più potente e il display ad alta risoluzione, incluse funzionalità aggiuntive per migliorare la situational awareness.

Tra le nuove funzionalità del G1000 troviamo:

  • Standard ADS-B Out and In
  • Caricamento dei dati e del piano di volo tramite Wireless (opzionale)
  • Standard Garmin Electronic Stability and Protection (ESP) and Under Speed Protection (USP)
  • Carte aeronautiche VFR integrate
  • IFR High and Low Charts with Night Mode
  • Garmin Connext Satellite Iridium
  • Migliorie allo Horizontal Situation Indicator (HSI)
  • COM frequency decoding
  • Vertical Situation Display
  • Selectable Visual Approaches
  • Garmin SurfaceWatch (opzionale) per la sicurezza sulle piste (incursioni, pista errata, controllo dei parametri della pista)
Il cockpit Garmin G1000 del Beechcraft Baron G58 - Photo by Textron Aviation
Il cockpit Garmin G1000 del Beechcraft Baron G58 – Photo by Textron Aviation

Scheda tecnica in configurazione standard

Engines (2x)Continental Motors IO-550-C
Propellers (3 blades)McCauley
Maximum Takeoff Weight2,495 kg
Maximum Landing Weight2,449 kg
Maximum Ramp Weight2,506 kg
Useful Load707 kg
Maximum Payload651 kg
Take-Off Distance (50 ft)715 m
Landing Distance (50 ft)759 m
Maximum Climb Rate1,700 fpm
Service Ceiling6,306 m
Maximum Cruise Speed374 km/h
Maximum Limit Speed413 km/h
Stall Speed135 km/h

Il Baron in “veste” militare: T-42 Cochise

Il Beechcraft Baron esiste anche nei modelli destinati all’addestramento dei piloti militari dello United States Army Forces, denominati T-42 T-42AT Cochise.

USAF T-42 Cochise
USAF T-42 Cochise

Due Baron G58 in decollo dall’aeroporto di Montgomery County


Riferimenti:

https://beechcraft.txtav.com/en/baron-g58#exterior

https://disciplesofflight.com/beechcraft-58-baron/

https://www.flyingmag.com/photo-gallery/photos/beechcraft-history/


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