24 Ottobre 2020

AG Italia

Il Blog

Beechcraft T-34 Mentor: lo storico addestratore USA

Il Beechcraft T-34 Mentor è un monomotore ad ala bassa derivato direttamente dal velivolo civile Beechcraft Bonanza.

Sviluppato appositamente per l’addestramento dei piloti militari della USAF e della US Navy a partire dalla fine degli anni ’40, il T-34 è stato prodotto fino al 1959.

Beechcraft T-34C Turbo Mentor della US Navy
Beechcraft T-34C Turbo Mentor della US Navy

Panoramica

Il T-34, dal 1948 al 1959 è equipaggiato con motore a pistoni Continental. Viene costruito in più di 2300 esemplari.

Dalla metà degli anni ’70 viene riproposto con il nome T-34C equipaggiato con motori turboelica Pratt & Whitney PT6A.

Il T-34 rimane in servizio per le forze militari statunitensi USAF e US NAVY fino agli anni ’90, successivamente viene progressivamente sostituito con il più moderno Beechcraft T-6 Texan II.

E’ ancora utilizzato dalla NASA come velivolo di supporto alle operazioni di aerofotogrammetria, per l’inseguimento degli UAV e per il mantenimento dell’addestramento e dell’efficienza dei piloti.

Il T-34 Mentor è menzionato anche nel racconto di Richard Bach, Il cielo ti cerca.

Storia del T-34 Mentor

Walter Beech, fondatore della Beech Aircraft Company, nel 1940, iniziò a sviluppare i prototipi di un aeromobile più efficiente destinato all’ addestramento dei piloti militari statunitensi.

L’obiettivo di Beech era quello di sostituire il North American T-6 Texan e il North American T-28 Trojan già in dotazione alle forze armate statunitensi, con un velivolo dai costi di costruzione e manutenzione più contenuti.

Partendo dall’aeromobile civile Beechcraft Bonanza 35 e da alcune parti del Debonair, Beech propose alla USAF tre prototipi denominati Model A45T: i primi due equipaggiati con motore Continental E-185 da 205 HP mentre il terzo, il più potente, molto simile al più tardi acquisito dalla stessa USAF, con un motore Continental E-225 da 255 HP.

Il primo volo del prototipo Model A45T avvenne nel Dicembre del 1948 e presentato alla USAF con il nome YT-34.

Nel 1950 la USAF ordinò 350 esemplari di YT-34. Il primo dei 350 aerei fu consegnato alla USAF nel 1953, da lì in poi fu denominato definitivamente T-34.

La produzione dei 350 esemplari di T-34A terminò nel 1958.

Un T-34A esposto presso il Museo Nazionale della USAF
Un T-34A esposto presso il Museo Nazionale della USAF

Soddisfatta dalle impressioni del T-34A, anche la US Navy voleva adottare il T-34 Mentor nella flotta di addestramento dei suoi piloti ma non poteva farlo perché lo stesso modello che utilizzava la USAF non era adatto all’addestramento e alle esigenze dei piloti della US Navy.

Per rispondere a questa richiesta furono apportate modifiche quali l’aggiunta di un grado di diedro, la frenata differenziale anziché il ruotino anteriore per il controllo al suolo, i pedali del timone regolabili anziché il sedile regolabile per gestire le diverse stature dei piloti della US Navy.

Esternamente il T-34B si distingueva dal T-34A per la mancanza del raccordo alla base del timone di direzione e il coperchio per l’alloggio delle batterie più grande destinato ad ospitare altri tipi di accumulatori.

Nel 1954 la US Navy approvò le modifiche e furono messi in produzione ben 438 esemplari di T-34B, ricevendo l’ultimo velivolo dalla Beech nel 1959.

Un Beechcraft T-34B Mentor della US Navy in volo
Un Beechcraft T-34B Mentor della US Navy in volo

I T-34B vennero impiegati nell’addestramento basico dei piloti della US Navy nella base aerea navale di Saufley Field in Florida.

Nel 1955 la Beech, sempre nella speranza di aggiudicarsi nuovamente il contratto con le forze armate statunitensi, sviluppò un altro prototipo denominato Model 73 Jet Mentor, il fratello del Model 45 equipaggiato con motore a turbina. Tuttavia sia la USAF che la US Navy lo scartarono, preferendo rispettivamente il Cessna T-37 Tweet e il Temco TT Pinto. Il Model 73 non fu mai prodotto su larga scala.

Nel 1975 il T-34B viene equipaggiato con il motore turboelica Pratt & Whitney PT6A-25, diventando il T-34C.

Sia la USAF che la US Navy confermarono la validità del T-34 Mentor come un ottimo aeromobile per l’addestramento dei piloti, specialmente nella fase di transizione dal motore a pistoni a quello a turbina.

I T-34 Mentor sono rimasti in servizio nelle forze armate statunitensi per oltre 25 anni.

Le versioni del T-34 Mentor

  • L’YT-34 è il primo prototipo presentato alle forze armate statunitensi da Walter Beech nel 1948.
  • Il T-34A è l’addestratore nella USAF a partire dal 1953.
  • Il T-34B è la versione modificata del T-34A destinata alla US Navy impiegata a partire dal 1954.
  • Il T-34C è una versione aggiornata di T-34B, equipaggiata con moderni motori a turboelica Pratt & Whitney PT6A-25.
  • Il T-34C-1 è una versione armata, introdotta nel 1977 ed utilizzata dalla Marina argentina, nell’Aeronautica di Taiwan, nell’Aeronautica e nella Marina dell’Ecuador, nella Guardia presidenziale del Gabon, nell’Aeronautica indonesiana, nell’Aeronautica marocchina, nella Marina peruviana e nella Marina uruguaiana.

Scheda tecnica e performance del T-34C*

EnginePratt & Whitney Canada PT6A-25
Propeller (three-blade)Hartzell
Maximum Takeoff Weight1,950 kg
Maximum Landing Weight1,950 kg
Maximum Ramp Weight1,962 kg
Take-Off Distance (50 ft)586 m
Landing Distance (50 ft)547 m
Maximum Climb Rate1,480 ft/min
Service Ceiling9,145 m
Maximum Cruise Speed396 km/h
Maximum Limit Speed518 km/h
Stall Speed98 km/h
** Dati reperiti da Skytamer.com

Sviluppi recenti del T-34

La versione turboelica T-34C è ancora utilizzata come addestratore basico dalla USAF, US Navy e da alcuni paesi dell’America Latina.

Dagli anni 2000, sia la US Navy che la USAF, sta sostituendo progressivamente i T-34C con i moderni Beechcraft T-6 Texan II, quest’ultimo è derivato dallo svizzero Pilatus PC-9.

T-6 Texan II, il sostituto del T-34C a partire dagli 2000.
T-6 Texan II, il sostituto del T-34C a partire dagli 2000.

Il T-34C delle NASA

Il T-34C è impiegato nelle operazioni di supporto all’ Armstrong Flight Research Center, situato nella base di Edwards in California. Effettua voli di ricerca, riprese video e aerofotogrammetria.

Al Dryden Flight Research Center, il T-34C viene utilizzato principalmente per scopi di ricerca e sviluppo per l’inseguimento e monitoraggio degli aeromobili a pilotaggio remoto (APR o UAV).

Viene anche utilizzato per l’addestramento e il mantenimento delle capacità di volo dei piloti.

Il T-34C in dotazione alla NASA - Credits: NASA / Jim Ross
Il T-34C in dotazione alla NASA – Credits: NASA / Jim Ross

L’impiego del T-34 negli Air Show

Il T-34C è utilizzato dal “Lima Flight Team” e dal “Dragon Flight”, entrambi i team acrobatici che partecipano alle maggiori manifestazioni aeree internazionali.

Anche Julie Clark, nota pilota acrobatica, ha volato con il T-34 “Free Spirit”, fino al suo ritiro dalle manifestazione aeree avvenuto nel 2019.


Riferimenti:

https://www.globalsecurity.org/military/systems/aircraft/t-34.htm

https://www.airforce-technology.com/projects/t-34-trainer/

https://flyingleathernecks.org/project/beech-t-34b-mentor/

https://www.navalaviationmuseum.org/aircraft/t-34-mentor/

https://www.nasa.gov/centers/armstrong/aircraft/T-34C/index.html

https://www.skytamer.com/Beechcraft_T-34C.html


Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato

it_ITIT
it_ITIT en_GBEN