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Piaggio P180 Avanti II, il mito italiano

Uno dei migliori velivoli mai realizzati è il Piaggio P180 Avanti II, il bimotore turboelica costruito dall’italiana Piaggio Aerospace.

Immagine del Piaggio P180 Avanti
Photo credits to Piaggio Aerospace

Panoramica

Progettato e sviluppato dall’ ingegnere aeronautico Alessandro Mazzoni a partire dal 1980, il Piaggio P180 Avanti II è uno dei velivoli più versatili in circolazione ed è attualmente in dotazione alle principali istituzioni nazionali (Polizia di stato, Carabinieri, Aeronautica Militare, ENAV) ed internazionali.

La configurazione a tre superfici portanti, denominata 3LSC o Three-Lifting-Surface-Configuration, è stata brevettata proprio dall’ingegnere Mazzoni.

Piaggio P180 Avanti in coppia di volo
3LSC o Three-Lifting-Surface-Configuration, il brevetto dell’ing. Alessandro Mazzoni

Descrizione

Il Piaggio P180 Avanti II è un bimotore turboelica pressurizzato, con eliche spingenti e con tre superfici portanti. La capacità di trasporto, in configurazione standard, è fino a 11 passeggeri (piloti inclusi).

La configurazione alare è trapezoidale ad angolo diedro, con i piani di coda disposti nella configurazione a “T”.

Vista e dimensioni del Piaggio P180 Avanti
Vista e dimensioni del Piaggio P180 Avanti

Le alette anteriori, simili a quelle di tipo canard (si differenziano da queste ultime perché sono fisse), sono parte della configurazione di sostentamento a tre superfici ed hanno la peculiarità aerodinamica di stallare prima che stallino le ali principali, ottenendo così una sicurezza già di design.

Gruppo propulsore

Le due eliche Hartzell HC-E5N sono a 5 pale, controrotanti e azionate da due motori turboelica Pratt & Whitney PT6A-66B dalla potenza di 850 SHP ciascuno.

Interessante notare che, grazie al posizionamento dei motori davanti alle eliche, quest’ultime non hanno bisogno di sistemi anti-ghiaccio. Sono infatti riscaldate dal flusso di aria calda che proviene direttamente dagli scarichi dei motori.

Avionica

Il Piaggio P180 Avanti II è dotato dell’EFIS Collins ProLine 21, che fornisce informazioni aggregate sui dati di volo distribuite su tre display da 8×10 pollici. Il glass cockpit include inoltre le seguenti unità:

  • MFD – Multi Function Display
  • RSS – Radio Sensor System
  • FMS-3000 – Flight Management System
  • Collins RTA-852 Turbulence Detection Radar
  • MDC-3110 Maintenance Diagnostic System
  • TCAS e TAWS – Traffic Collision Avoidance Systems
Glass cockpit del P180 Avanti II
Glass cockpit del P180 Avanti II

Certificazioni

L’aeromobile è conforme ai requisiti dell’EASA CS-23 e di FAR. Parte 23. È stato certificato dalle autorità dell’Unione Europea, degli Stati Uniti e del Canada nella categoria dei trasporti per operazioni VFR, IFR e per il volo in condizioni di formazione di ghiaccio.
Il Piaggio P180 Avanti II è inoltre conforme ai requisiti di funzionamento RVSM ed è approvato per l’avvicinamento in CAT II e per approcci ripidi.

Scheda tecnica in configurazione standard

Engines (x2)PT6A-66B – 850SHP
Propellers (5 blades)Hartzell HC-E5N
Maximum Take-Off Weight5,239 kg
Maximum Landing Weight4,965 kg
Maximum Ramp Weight5,262 kg
Useful Load1,769 kg
Maximum Payload862 kg
Take-Off Distance (S.L., ISA)869 m
Landing Distance (S.L., ISA)872 m
Rate Of Climb (S.L., ISA)899 m/min
Service Ceiling (both engines)40000 ft (12190 m)
Maximum Speed737 km/h
Manoeuvring Airspeed (Va)368 km/h
Stall Speed (Vso)172 km/h
Minimum Control Airspeed (Vmca)185 km/h

Infine, vi proponiamo questo bel video vista cockpit a bordo del P180 dell’ ENAV ripreso durante l’atterraggio all’aeroporto di Ciampino Gian Battista Pastine.


Riferimenti:

https://en.wikipedia.org/wiki/Three-surface_aircraft

https://www.tc.gc.ca/media/documents/ca-publications/TP1490E.pdf

https://www.collinsaerospace.com/what-we-do/Business-Aviation/Flight-Deck/Pro-Line-21


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Strumenti a capsula e giroscopici

In questo articolo faremo una panoramica sugli strumenti a capsula e giroscopici e, mano a mano, seguiranno altri articoli per approfondire il funzionamento e le caratteristiche di ciascuno.

Foto di un cruscotto di un aereo a pistoni e relativi strumenti a capsula e giroscopici

Volendo fare una distinzione basata sulla tipologia si può dire che questi si suddividono in:

  • Strumenti per l’assetto
  • Strumenti per la velocità
  • Strumenti per la direzione (bussola inclusa)
  • Strumenti per la quota

Questi strumenti possono essere identificati come strumenti di base per la condotta del volo. In altre parole dicono al pilota a quale velocità, con quale direzione, a quale quota si sta volando e con quale assetto.
Questi strumenti si basano su concetti e sistemi di funzionamento diversi tra loro e sono soggetti a fenomeni ed errori caratteristici.

Gli strumenti a capsula

Gli strumenti a capsula funzionano per pressione atmosferica, grazie alla presenza delle sonde statiche e dinamiche installate a bordo dell’aeromobile comunemente chiamate presa statica e presa dinamica.
Per semplificare il concetto del funzionamento, si può dire che la presa statica rileva la pressione atmosferica presente all’esterno dell’aeromobile, la presa dinamica (per estensione anche tubo di Pitot), posizionata tipicamente sul bordo d’attacco dell’ala sinistra del velivolo ma comunque lontana dalle influenze del flusso d’aria generato dall’elica o da altre perturbazioni, rileva la pressione dovuta all’avanzamento dell’aeromobile nell’aria.

…la presa dinamica (per estensione anche tubo di Pitot), posizionata tipicamente sul bordo d’attacco dell’ala sinistra del velivolo ma comunque lontana dalle influenze del flusso d’aria generato dall’elica o da altre perturbazioni, rileva la pressione dovuta all’avanzamento dell’aeromobile nell’aria.

L’ anemometro

L’anemometro è lo strumento deputato alle informazioni riguardo la velocità dell’aeromobile, quest’ultima espressa in nodi (knots) . Questo strumento ha delle bande di colore differente che rappresentano le velocità caratteristiche del velivolo, reperibili sul manuale del costruttore.

L'anemometro rileva la pressione totale o di impatto
L’anemometro rileva la pressione totale o di impatto

L’ altimetro

L’altimetro è lo strumento che, previa corretta regolazione della pressione atmosferica in base alla modalità di utilizzo e che poi vedremo negli approfondimenti, fornisce le informazioni riguardanti la quota alla quale si sta volando. La quota è espressa in piedi (feet).

L’altimetro va regolato in base alle modalità di utilizzo (QFE, QNH, QNE)

Il variometro

Il variometro è lo strumento che indica il rateo di salita o discesa o, per dirla meglio, la tendenza di salita o discesa nonché l’assetto del velivolo. Essa è espressa in piedi al minuto (feet/m).

Le tacche del variometro in genere sono espresse in centinaia di piedi.
Le tacche del variometro in genere sono espresse in centinaia di piedi.

Gli strumenti giroscopici

Gli strumenti giroscopici si basano sul complesso meccanismo del giroscopio. Per gli aerei leggeri e che volano a basse quote, l’aria all’interno di questi strumenti è svuotata dalla pompa del vuoto. Le informazioni sul funzionamento dell’impiato del vuoto sono fornite dal vacuometro.

L’orizzonte artificiale

L’orizzonte artificiale restituisce al pilota le informazioni riguardo l’assetto del velivolo, longitudinale e trasversale. Sullo strumento è rappresentata la sagoma dell’aeromobile e delle linee graduate nella parte superiore che indicano l’angolo di rollio (o angolo di bank). Se nel volo condotto con le regole a vista (VFR) questo strumento può ritenersi un ausilio, nel volo strumentale (IFR) diventa indispensabile.

Le linee bianche rappresentano  l'angolo di rollio o di bank
Le linee bianche rappresentano l’angolo di rollio o di bank (20°, 40° o 60°)

Il virosbandometro

Il virosbandometro, chiamato indicatore di virata o al più moderno coordinatore di virata, restituisce al pilota le informazioni riguardo il coordinamento della virata. La pallina al centro indica se l’aereo è coordinato. Quando la pallina è spostata verso una delle due tacche è comune dire volare “spallinati”.

La pallina al centro rappresenta la coordinazione della virata

Il direzionale

Il direzionale indica la prua del velivolo, rappresentata da un sagoma di un aeroplano orientata da una freccia verso un corona graduata espressa in gradi sessagesimali. Questo strumento indica con quale prua l’aeromobile si sta muovendo. Soggetto ad errori tipici, va sempre corretto con le informazioni pervenute dalla bussola di bordo.

Il direzionale va sempre allineato con la bussola di bordo
Il direzionale va sempre allineato con la bussola di bordo

Dopo questa panoramica cominciamo quindi ad approfondire il funzionamento di ciascuno di questi importanti strumenti.


Riferimenti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_giroscopico

https://www.youtube.com/watch?v=Qvh9t_GiNN8

https://www.aviazionegeneraleitalia.it/le-eliche-degli-aeromobili/


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